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Galapagos: la rotta sull'isola Bartolomè

La crociera alle Galapagos oggi cambia completamente paesaggio.

Dopo le affollate terre dei pennuti e le spiagge deserte quanto incantate dell'isola di Santa Cruz, si fa rotta all'isola Bartolomè e precisamente a Sullivan Bay dove, dopo una breve ed agevole camminata, ci troveremo a 120 metri d'altezza in un punto panoramico che è il più conosciuto sulle cartoline delle isole Galapagos e soggetto di un infinito numero di fotografie delle Galapagos. Questo promontorio è in realtà uno dei tanti vulcani che, qualche milione di anni fa, diedero origine all'arcipelago. Lunare, spettrale e ostico, le uniche forme vegetali presenti sono il noto cactus della lava e cespugli di erba grassa. A differenza delle altre finora visitate, questa isola è pressochè disabitata: qualche piccola colonia di iguana, uno sparuto gruppo di pinguini delle Galapagos (più piccoli dei parenti polari) e pochi uccelli.

Peccato  che la giornata non fosse delle migliori, il sole ci avrebbe consentito di apprezzare in pieno i contrasti cromatici fra le bianche spiagge, il mare azzurro e trasparente e l'incombente nero della lava. Dopo esserci lucidati la vista spaziando a 360° con gli incredibili panorami sulle isole dell'arcipelago circostanti, scendiamo per passare un paio d'ore ad oziare sulla stretta lingua di sabbia vista dall'alto: ne approfitto per un altro tentativo di foto subacquea sotto costa, dai modesti risultati.  La successiva passeggiata fra le colate laviche ci consente di apprezzare lo stridente contrasto fra l'armonica forma di alcune di queste che assomigliano a lenzuolate nere ripiegate dal vento e  le asperità acute di altre. Stranezze della natura.
Si ritorna al Sulidae, ormeggiato poco distante, giusto in tempo per fissare nella fotocamera i raggi del sole che si adagiano, nella luce crepuscolare, su una serie di colline vulcaniche di materiale diverso dalle altre (direi ferroso). Cordiale come durante tutto il viaggio, ci accoglie l'equipaggio del veliero annunciato da un delicato profumo che ci ricorda l'ora di cena ormai prossima.
Anche oggi navigheremo per tutta la notte e, dopo aver doppiato la punta nord di isola Santiago, domani mattina faremo sosta sulla costa ovest, Egas Port ovviamente "port" solo nel nome .  



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