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Cosa vedere e cosa fare sull'isola di Malta

La visita dell'isola principale se, da un lato, è agevolata dalle ridotte distanze fra i luoghi (si pensi che l'isola nella sua lunghezza massima è appena 27 km.) si presenta  con alcune difficoltà di "navigazione": la circolazione stradale è a sinistra, come nel Regno Unito, e le indicazioni spesso lasciano a desiderare in quanto a frequenza dei cartelli. La rete stradale è di conseguenza limitata e le sue condizioni di manutenzione sono appena sufficienti; questo, unitamente all'assenza di arterie a scorrimento veloce (non poteva essere diversamente, vista la limitata estensione dell'isola) fanno sì che i programmi di trasferimento devono tenere conto di velocità medie molto basse (cfr. la sezione Vademecum): quindi più che di distanze (mai superiori ai 20-25 km se soggiornate nei dintorni della Valletta, entro i 30-40 km se soggiornate ad uno degli estremi dell'isola) si deve parlare di tempi di trasferimento.

Se cercate spiagge, sappiate che le zone migliori per trovare spiagge ampie si trovano ad ovest nel distretto di Mellieha: la Golden Bay
su tutte, un must ma per soggiornare c'è solo un hotel super lusso; adeguata offerta turistica offrono invece le spiagge nella omonima baia di Mellieha e, più piccole, quelle della punta ovest rivolta verso Gozo e Comino. Ma sparse per la costa, incastonate nelle scogliere, a volte accessibili solo via mare, ci sono tante altre sistemazioni più solitarie e silenziose.
Di seguito, un breve commento alla visita, non certamente esaustiva, all'isola di Malta.

La Valletta
.  Pur essendo la capitale della Repubblica di Malta e diversamente da quanto si sia portati a credere, non è la città più popolosa anzi, questo piccolo agglomerato urbano - autentico concentrato di arte e reperti storico culturali - conta solo circa 6.000 residenti.
Fondata nel XVI^ secolo, si caratterizza per sorgere su uno spuntone di roccia fra due ampie insenature di mare che accolgono i porti della città ed è contornata da solidi bastioni che tuttora ne perimetrano i confini. Per quanto l'accesso sia possibile anche con autoveicoli, stante le ridotte dimensioni è sicuramente consigliabile la visita a piedi: lasciata l'auto nel capiente parcheggio situato a fianco del terminal bus, proprio a poche decina di metri dalla porta di ingresso principale, in sostanza si tratta di una passeggiata di 2-3 km. che - a seconda degli interessi - si può compiere in una, due o anche tre giornate.
L'intera città, al pari di altri luoghi dell'isola, si fregia del riconoscimento di patrimonio mondiale dell'umanità dell'UNESCO e questo per la concentrazione di edifici di rilevanza storica e/o artistica che non dovrebbero mancare nel carnet delle visite del turista quali la Concattedrale di San Giovanni e il suo museo
(al cui interno, fra i tanti splendori, sono conservati  due dipinti del Caravaggio, la decollazione di San Giovanni Battista - il dipinto più grande da lui mai realizzato - e San Girolamo) e il Palazzo del Grande Maestro che ospita il Parlamento del governo maltese, il forte di Sant'elmo e l'insieme dei bastioni che fortificano la città, nonchè il Museo di Belle Arti. Ma non si può concludere la visita della capitale senza una passeggiata agli Upper Barrakka Garden e Lower Barrakka Garden, (dai quali si spazia con la vista sugli insediamenti portuali  e sull'agglomerato di Cottonera, situato proprio sull'altra riva dell'insenatura.

Sliema e St. Julians
. Confinanti con la vicina capitale, costituiscono il cuore pulsante della vita notturna, della mondanità e dello shopping compulsivo. Traffico caotico e, specialmente nelle ore serali, totalmente congestionato. L'esaqtto opposto di ciò che rappresenta l'intera isola.

Cottonera
. Con questa o con la definizione di "Le tre città" si identificano gli agglomerati di Vittoriosa, Cospicua e Senglea, situati proprio di fronte a La Valletta e raggiungibili anche via mare dalla stessa capitale. Dedicate una giornata ad una distensiva passeggiata fra questi borghi caratterizzati da viuzze strette e discendenti verso il mare con splendide vedute e non mancate di dare almeno uin'occhiata ai numerosi palazzi storici che via via vi si presenteranno, a Vittoriosa in particolare. Qui la vita si svolge a un ritmo rallentato e siete lontani dal trambusto della città.

Paola
. Un piccolo borgo situato a pochi km. dall'agglomerato di Cottonera,  di per sè non offrirebbe attrattive particolari se non fosse per l'Ipogeo di Hal Saflieni e per i templi di Tarxien. Il primo è una necropoli sotterranea risalente al 3600 a.C. alla quale si accede esclusivamente con visite guidate (curate e dettagliate con audioguida) di 50 minuti e solo previa prenotazione sul sito - da fare almeno un mese prima - in quanto sono previsti solo SEI accessi al giorno (per un totale di 48 persone). Visita quindi da pianificare accuratamente e sconsigliata ai claustrofobi, ma di certo ne vale la pena anche se non è possibile portarsi ricordi di questo luogo (divieto di scattare foto). I templi di Tarxien, si trovano a poche centinaia di metri e si stima siano coevi all'Ipogeo; consistono in strutture megalitiche decorate da bassorilievi.

Marsaxlokk
. Borgo peschereccio che si trova sulla punto nordest dell'isola (10 km dalla Valletta), visita che si caratterizza con una passeggiata di circa 1 km sul lungomare dove si affaccia la schiera di antiche case e dal quale vedere ormeggiate le tipiche colorate imbarcazioni da pesca  maltesi, i luzzu. Se poi capitate da queste parti alla domenica mattina, potete gironzolare fra i banchi del brulicante mercato del pesce.

Hagar Qim
e Mnajdra. Distanti circa 20 km dalla Valletta, sono due siti archelogici situati in posizione spettacolare, quasi sul bordo delle alte scogliere meridionali dell'isola; molto ben conservati, entrambi sono protetti dalle intemperie mediante coperture con alti tendoni. Risalenti circa al 3000 a.C., secondo alcune teorie si ritengono progettati volutamente in modo da essere allineati con alcuni eventi solari (i solstizi). C'è da rimanere pensosi al cospetto di questi monoliti cercando di capire come abbiano fatto, con le conoscenze dell'epoca, sia a progettare le camere stesse che compongono i complessi sia a spostare ed innalzare i pesanti monoliti.......

Rabat e Mdina
. Poco più di una decina di km separano queste due cittadine dalla capitale. Caratterizzate da intrecci di vicoli dalle atmosfere tradizionali, sono due luoghi adatti per passare una giornata passeggiando alla scoperta di architetture di un tempo, al fresco delle catacombe di Rabat o della cattedrale di S.Paolo a Mdina. Se poi siete in vena di shopping o volete portarvia casa un manufatto dell'artigianato maltese, allora non mancate di sostare al vicino Ta'Qali crafts village, villaggio artigianale  dove potrete assistere alla creazione di oggetti in vetro (produzione per cui è nota Malta), acquistare manufatti in cuoio, piccole gioiellerie e tanto altro.

Mosta
. Inconfondibile questa piccola cittadina a 10 km dalla capitale; situata su un altopiano al centro dell'isola, spicca da lontano la cupola della chiesa di Santa Maria, nota anche come la Rotonda di Mosta. Una cupola enorme di 61 metri di altezza e che con i suoi 40 metri di diametro è una delle più grandi al mondo; all'interno è finemente decorata con colori blu, bianco e oro.

E intanto che siete in giro, fate una capatina alle più alte scogliere dell'isola, le Dingli Cliffs:
una spettacolare caduta di 220 metri a piombo sul mare.
 



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