viaggi vacanze e turismo fai da te, itinerari, fotografie: diariovacanze.it

Vai ai contenuti

Menu principale:

GALAPAGOS: ROTTA SU SEYMOUR NORTE

AMERICHE > Galapagos > La rotta seguita
 
 
 
 
 
 

         

La sera precedente, mentre ci gustiamo una cena genuina a base di pesce, il Sulidae è salpato per la rotta che ci porterà a Seymour Norte dove giungeremo attorno alle 7.

L'isolotto, che sorge alle spalle di Baltra, è poco più di uno scoglio, una landa piatta e arida, sulla quale qualche macchia verde sopravvive ad un un regno di arbusti. Cosa mai ci sarà di attrattivo, penso, da dover meritare un approdo? Lo scopriamo in breve tempo addentrandoci, al seguito della guida, su un sentiero polveroso in un panorama di sassi letteralmente ricoperti di sostanze biancastre che scopriremo poco dopo essere semplicemente le tracce dei residui organici (!) della popolazione locale.

E' un caleidoscopio di uccelli, nidiate, leoni marini, iguana di terra e di mare!

La prima ad accoglierci è una Sula piediazzurri, alla quale i locali hanno affibbiato il simpatico nomignolo di Booby: è, questo, l'animale più diffuso (anche se non è endemico) e conosciuto  per via del suo buffo aspetto: un paio di zampe azzurro intenso in una livrea bianca. Socievole, si lascia avvicinare senza timore nonostante stia covando un paio di uova.  E poi Sule mascherate, fregate, pellicani e tanti altri sconosciuti (almeno per me).

Affascinante, poi, è assistere al corteggiamento della Fregata maschio, con il suo gozzo rosso vivo rigonfiato all'inverosimile (per far colpo sulle femmine) mentre una famigliola di leoni marini sonnecchia rannicchiata sotto un esile ombra. Sistemazione che non interessa, per contro, gli iguana: statuari e vigili sotto il sole.



 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu