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ECUADOR DA RIOBAMBA AL CHIMBORAZO

AMERICHE > Ecuador > Percorsi stradali
 
 
 
 
 
 
 
 


Riobamba - vulcan Chimborazo (una trentina di km, circa 1h.30')

Per questa escursione non abbiamo utilizzato il nostro mezzo ma ci siamo affidati ad una guida locale indicataci dall'hotel Montecarlo dove abbiamo soggiornato. La scelta è motivata dall'aver dato credito a quanto ascoltato da altri turisti e/o locali durante il nostro soggiorno alle Galapagos e, nei giorni seguenti, in Ecuador: controproducente lasciare il veicolo incustodito in quel luogo poco frequentato, il rischio di furti era alto. Con il senno di poi devo dire che è stata una cautela inutile in quanto il parcheggio al rifugio era presidiato e rischi di furti o danni proprio non ce ne erano. Comunque ormai era fatta, da dire peraltro che le indicazioni stradali sono in pratica assenti e limitate ad un cartello in prossimità della deviazione che porta alla sommità del vulcano. Il noleggio con guida per tutta la giornata è costato $us 20. Se optate per una guida locale fate attenzione: sono successi casi di turisti abbandonati in quota per non voler sottostare al ricatto di pagare ulteriori somme per rientrare. Appoggiarsi sempre all'albergo o ad una agenzia di viaggi.

La strada è ottima salvo gli ultimi  8 km., quelli che dalla deviazione portano su fino all'altitudine di 4.850m. dove c'è il rifugio Hermanos Carrell: è una pista sterrata che si percorre con il 4x4  senza difficoltà (escluso l'utilizzo di un veicolo normale).

Per chi vuole (e riesce) si può continuare e salire a piedi dal rifugio Hermanos Carrell al rifugio Whymper; sono circa 1.000 metri di sentiero per raggiungere quota 5.000 m.  Per i più pigri, esiste anche un noleggio cavalli con conducente (a piedi!) da utilizzare fra i due rifugi.

Volendo, ma è opportuno prenotare, l'Hermanos Carrell è attrezzato per ospitare per la notte fino a una quindicina di escursionisti: è dotato di cucina (con la quale prepararsi i cibi, non c'è servizio), brande e generi di prima necessità; ovviamente occorre portarsi il sacco a pelo e quanto necessario.

I consigli per l'escursione possono limitarsi agli abiti, ovviamente pesanti, occhiali da sole, crema solare e acqua in abbondanza, scarpe da trekking se volete salire al secondo rifugio; attenzione al mal di montagna, noto come soroche: a queste altitudini l'assenza di ossigeno si sente e può essere pericolosa.  



 
 
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