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GLI ITINERARI NEL RED CENTRE

OCEANIA > Australia > Northern Territory
 
 
 
 
 
 
 
 
 


Da Alice Springs si segue la Larapinta Drive, strada asfaltata sulla quale la guida non presenta alcuna difficoltà. Lungo il percorso si incontrano le deviazioni sulla destra dopo 17 km per Simpson Gap (7km., asfaltato, con una breve passeggiata si arriva sul luogo), dopo 24 km per Standley Chasm (10 km., asfaltato, si percorre un sentiero facile per circa 20'). Dopo 6 km si lascia sulla sinistra la Larapinta Drive, si deve proseguire diritto sulla Namatjira Drive per arrivare dopo 47 km a Ellery Creek Big Hole (un paio di km., asfaltato, il sentiero non impegna più di 15' ed è facile), dopo 11 km per Serpentine Gorge (un paio di km., da fare in 4WD poi un sentiero non impegnativo di circa 1,5 km.), dopo 12 km per Ochre Pits ( meno di un km., asfaltato, il sentiero è una brevissima passeggiata da 10'), dopo 17 km per Ormiston Gorge (7 km., asfaltato, con pochi passi si arriva a destinazione) . Ancora 4 km per arrivare al Glen Helen Lodge: in tutto da Alice Springs sono circa 140 km., si possono percorrere anche ai 100 km/h. da quanto è scorrevole il nastro d'asfalto e per lo scarsissimo traffico, occorre tuttavia fare attenzione perchè qualche animale potrebbe uscire dalla vegetazione e attraversa improvvisamente la strada. Tutto il tragitto, è occasione per ammirare bellissimi panorami sul West MacDonnell Range, gole e rocce rosse con vegetazione diradante a salire, i panorami più caratteristici.

Ma finisce qui, per il momento, il nastro d'asfalto. Glen Helen Lodge è un pò una sosta obbligata, per chi non viaggia  su campervan o bushcamper, prima del grande salto fino a Kings Canyon distante 280 km., unico luogo dove poter trovare un altro letto o, comunque, un punto di ristoro. Ma andiamo per gradi.

Prima di lasciare il lodge occorre acquistare un permesso che consente di percorrere - più avanti - il tratto della Larapinta che attraversando terre aborigene conduce al Kings Canyon. La strada è larga ma sterrata, spesso sconnessa, ondulata e con sassi affioranti qua e là. Tecnicamente, anche un normale veicolo potrebbe percorrere questa pista, tuttavia è fortemente consigliato l'utilizzo del 4WD per questioni di maggior sicurezza viste le condizioni stradali: un imprevisto potrebbe causare qualche serio grattacapo considerando anche che  possono passare diverse ore prima che transiti un altro veicolo. Da qui in poi calcolate una media di 50-60 km/h.

Dal lodge si percorrono sulla Namatjira Drive circa 20 km per arrivare alla deviazione che porta a Red Bank Gorge
(5 km., da fare in 4WD, sentiero facile di circa mezz'ora), dopo altri 40 km si incontra la deviazione per Gosse Bluff (6 km. da fare in 4WD, sentiero facile di circa 15'). Percorsi altri 12 km. la Namatjira termina incrociandosi con la Larapinta: a sinistra si torna verso est direzione Hermannsburg quindi Alice Springs, a destra si prosegue fino a Kings Canyon. Il paesaggio si fa sempre più aspro e arido, le terre rosse hanno il sopravvento sulla vegetazione che si fa rada e composta più che altro da spiniflex. La vista spazia ovunque dal tanto che la landa è piatta tutto attorno; per quanto siano aride, queste terre hanno tuttavia un forte fascino, emanano un senso di solitudine assoluto.

Per Hermannsburg
sono ancora 43 km. della medesima strada in brutte condizioni, valgono quindi le raccomandazioni di prima. Da questa cittadina di meno di 500 anime (c'è un piccolo ristoro con alcune camere e rifornimento di carburante) si diparte una pista di 22 km. alquanto impegnativa e a tratti abbastanza difficile (media 20 km/h., calcolare almeno 45' di tempo) che porta a Palm Valley all'interno del Finke Gorge National Park. Invece se si prosegue verso est dopo 45 km. di strada che, finalmente, è tornata in condizioni ottimali ed asfaltata, si raggiunge il bivio con la Namatjira Drive imboccata arrivando da Alice Springs (di fatto si può percorrere un anello) dove si può tornare con gli ultimi 40 km. di Larapinta Drive. Come già detto, questo  è un tratto che scorre velocemente con, da un lato, la catena dei WestMacDonnell e le sue interessanti cime  nonchè gole.  

Al bivio di prima, anzichè svoltare per Hermannsburg, si può procedere sull'altro tratto della Larapinta drive: un nastro rettilineo di polvere, terra rossa sabbiosa, sassi che si srotola perdendosi all'orizzonte per oltre 150 km., attorno solo il nulla oltre a tanta spiniflex. E' questo il tratto conosciuto come Mereenie Loop Road, tutto su terra aborigena.  E qui più che mai domina la natura selvaggia e ostica del deserto australiano.

Si arriva infine nel Watarrka National Park
con Kings Canyon che ne costituisce il pezzo forte. Una deviazione di pochi km. porta all'ingresso di questo spettacolo della natura. Da qui si dipartono alcuni sentieri da quello breve dentro la gola del canyon  di circa mezz'ora, a quello impegnativo fin su sulla cresta del canyon  e tutto attorno  (circa 7 km., occorrono almeno 4h.). Pochi km prima di deviare per il canyon c'è il noto ed omonimo resort dai prezzi non proprio abbordabili (ma nel deserto di abbordabile c'è poco, in quanto a prezzi) con pompa di carburante e piccolo minimarket.

Proseguendo sulla strada principale, che ora ha assunto il nome di Luritja Road, dopo 17 km. sulla sinistra c'è la deviazione per Kathleen Springs che si raggiunge in brevissimo tempo su una stradina asfaltata.  Una ulteriore, ma ultima, possibilità di pernottare e fare rifornimento è costituita, dopo 19 km., da Kings Creek Station, spartana farm organizzata a campeggio nel quale i turisti sono accolti in tende a casetta dall'arredamento limitato ai letti. Sia qui sia al Kings Canyon resort organizzano spettacolari voli in elicottero sul bush e sul canyon.

Da Kings Creek Station la Luritja Road prosegue, sempre asfaltata e con ottime condizioni di viabilità, per 125 km prima di terminare sulla Lasseter Highway, l'arteria che collega la lontana Stuart Highway ad Ayers Rock e Kata Tjuta.

Da qui, svoltando ad ovest, dopo 50 km si incontra Curtin Springs, una farm che dispone di diverse sistemazioni in bungalows (per meglio dire, si tratta di container con porte e finestre) con arredamento decoroso ed adeguato; completano il posto la pompa di rifornimento ed il bar/reception sempre molto frequentato in quanto è pressochè l'unico punto di ristoro sulla Lassiter. Per arrivare al primo dei due monoliti, cioè Uluru (Ayers Rock) ci sono altri 100 km  che si percorrono in tutta tranquillità  per le perfette condizioni di questa strada. Poco prima dell'ingresso a pagamento dell' Uluru - Kata Tjuta National Park
si incontra il mega complesso dello Yulara Tourist Village meglio noto come Ayers Rock Resort : un gigantesco agglomerato di abitazioni (oltre 1.000 camere)  e un altrettanto mastodontico campeggio (circa 500 piazzole) e, ovviamente, ogni tipo di servizio di cui si possa necessitare: ma ogni cosa ha un prezzo e questo resort è  tutt'altro che  economico.

Arrivare ai monoliti è agevole, vuoi per la strada asfaltata che vi ci conduce, vuoi per le indicazioni. Pochi km dopo l'ingresso, troviamo il bivio: girando a sinistra si prosegue per il Cultural Centre e poi per la strada che gira intorno ad Uluru (Ayers Rock)
, per i meno pigri c'è anche il sentiero (oltre 10 km., pianeggiante). A destra, dopo circa 40 km. c'è invece l'indicazione per l'accesso al vicino Kata Tjuta (The Olgas). Il sentiero principale, noto come Valley of the Winds walk è circa 7 km., abbastanza faticoso, lungo il percorso si trovano due punti di rifornimento acqua.

Da qui alla Stuart Highway sono circa 300 km di strada asfaltata e ben percorribile ma la media conviene, tenerla, come sempre, attorno ai 100 km/h., non oltre, sia per il costante pericolo di attraversamento animali sia per poter lanciare qualche occhiata al paesaggio perchè se lo merita. All'incrocio fra la Stuart e la Lassiter c'è un resort, Desert Oak resort, con rifornimento. Si punta il mezzo  verso nord, sulla Stuart Highway, per altri 110 km.,, quindi si impiega poco più di un'ora, per incontrare Stuart Well, località nella quale c'è la farm nota con il nome di Jim's place. Ambiente  famigliare, buona cucina e pernottamento in bungalows stile containers. Sistemazione spartana ma adeguata all'uso.

Da Stuart Well per arrivare alla Rainbow Valley Conservation Reserve
si percorrono una decina di km verso nord per poi deviare a destra su una pista segnalata, ma adatta solo a 4WD, della lunghezza di circa 25 km. Verso la fine della pista si incontra un cancello: sembra chiuso, ma la catena che lo ferma non è fissata con lucchetti, l'importante è richiuderlo una volta passati.  In pratica Rainbow valley inizia dove finisce la pista, quindi questa volta non si cammina.

Ritornando sulla Stuart, prendendo in direzione nord, dopo un'ottantina di km. si giunge ad Alice Springs.   Qui. fra i tanti luoghi interessanti, ce n'è uno che spicca su tutti, è una sintesi degli ecosistemi dell'Australia centrale, l'Alice Springs Desert Park
. E' facilmente raggiungibile prendendo la Larapinta Drive, la strada che porta ad Hermannsburg, appena fuori città.      

Da Alice Springs per l'East MacDonnell Ranges si prende la Ross Highway, nella zona sud della città, strada più stretta delle precedenti ma ugualmente ben percorribile. Lasciata la città, dopo circa 80 km. si è all'interno del Trephina Gorge Nature Park
nel quale ci si addentra prendendo la deviazione segnalata sulla sinistra.  Dopo i primi 8 km asfaltati si arriva alla pista laterale per John Hayes Rockhole (se non avete un 4WD, tirate dritto), dove si giunge dopo circa mezzora di tormentata guida e un breve tratto a piedi; invece proseguendo per arrivare a Trephina Gorge, il fondo stradale è ghiaioso e un pò sconnesso per i successivi 5 km. ma si percorre bene anche con veicolo normale.



 
 
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