Eh, sì, la Polinesia francese. Ricordo ancora quel mappamondo
dall'anima in gesso, all'esterno della quale era incollata la colorata geografia
del nostro pianeta. Così come è ancora vivo, nonostante i tanti,
tantissimi anni trascorsi, il ricordo del tempo in cui quel bimbo passava le ore
facendolo girare velocemente per poi arrestarlo, puntando il dito indice ad
occhi chiusi...... L'Europa, l'Africa..... gira il globo gira.... il Brasile
.... l'India.... e ad ogni sosta misuravo "a dita", quanto erano lontani
da me; guardava curioso le catene montuose e gli oceani che separavano i due
mondi, si stupiva di quanto fosse piccola l'Italia a confronto. Chissà chi
era e come viveva la popolazione visitata in quei viaggi dell'immaginario.
Viaggi che non avevano mai avuto come meta
quel piccolo, troppo piccolo sul mappamondo di gesso, ma grande mondo di atolli
e isolette disseminate nell'azzurro improbabile di un grande mare chiamato
oceano Pacifico.
Meta che, non altrettanto casualmente,
quest'anno è stata da noi scelta; destinazioni che hanno scolpito nella mente il
ricordo dell'indimenticabile blu, azzurro, verde mare che circonda quei
lembi di terra abitati da popolazioni serene che nessun mappamondo di gesso
potrà mai indicarci.
Appunti di viaggio dell'agosto 2007