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Il Northern Territory è un luogo che non
ha confronti in tutto il globo, non è facile dimenticarlo. Anche se è
l'area più arida in assoluto del continente e quella con meno popolazione (solo
l'1% degli australiani vive qui, su una superficie che è il 20% dell'Australia),
è forse il posto dove l'Australia è VERAMENTE l'Australia.
In pratica questo Stato si compone di due
regioni dalle caratteristiche completamente differenti: la parte settentrionale
nota come Top End con le Wetlands, ricca di vegetazione, fiumi,
cascate, laghetti (c.d. billabong) e di fauna. I parchi nazionali Kakadu e
Litchfield ne sono una rappresentazione molto forte, ma anche l'Arnhem Land un
vasto territorio abitato dai nativi e, purtroppo, per la maggior parte
inaccessibile se non si viaggia in gruppo con spedizioni organizzate in loco (è
una delle tante riserve aborigene).
L'altra parte, quella centro sud nota come the Red Centre, è
arida, desertica, rossa, inospitale ma spettacolare. Canyons, valli sperdute con
palmizi, dune rosse e monoliti ne fanno un paesaggio quasi surreale.
Luoghi sacri ai nativi come Uluru e Kata Tjuta nel linguaggio aborigeno (forse
agli europei meglio noti, rispettivamente, come Ayers Rock e the Olgas) oppure
rilievi con profondi canyons come Kings Canyon o il navigabile Katherine
Gorge (in linguaggio nativo: Nitmiluk) National Park o dai tramonti
cangianti come Rainbow Valley sono l'emblema turistico di questo deserto.
Questo è lo Stato al quale abbiamo
dedicato maggior tempo e nel quale abbiamo percorso più strada (oltre 3.700 km
e uno spostamento aereo da Darwin ad Alice Springs) "a cavallo" di un
solido e capace 4wd, mezzo di trasporto indispensabile se si vuole uscire dai
tragitti più frequentati.
Queste sono le mappe generali con i tragitti
percorsi:
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TOP END |
RED CENTER |
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(clicca le mappe per ingrandirle) |
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entrando nelle
pagine dedicate ai N.T. (link in alto a sinistra), troverete altre
rappresentazioni stradali più dettagliate delle singole zone visitate.
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Il
Queensland è conosciuto come il Sunshine State
per il numero di giornate assolate che lo caratterizza. Anche se in quanto viene
decantato c'è esagerazione, ciò non toglie che le opportunità che offre questo
Stato in tema di coste (la più nota è Whitsunday Coast, ma anche Sunshine e Gold
Coast) con spiagge bellissime, baie, isole più o meno abitate, senza poi
dimenticare the Great Coral Reef, la grande barriera corallina, con
fondali da sogno popolati da una coloratissima flora e fauna, ne fanno il centro
del turismo più conosciuto e frequentato dell'intero continente. Ma il
Queensland offre anche la foresta pluviale del nord della quale il Daintree
national park ne è parte, l'Atherton Tableland, pittoresco e ricco di cascate,
il selvaggio estremo nord con la Cape York Peninsula, .
Tutto questo su un'estensione di oltre 1.700.000 km²:
oltre cinque volte l'Italia. La nostra scelta (oltre che per le distanze, anche
per ragioni climatiche e di tempo) si è limitata alla parte nord, quella
della foresta pluviale, appena prima della vasta landa desolata (percorribile
solo con adeguata preparazione, attrezzatissimi 4wd e mai da soli) di Cape York.
Avremmo voluto fare di più, ma il tempo non è infinito e dopo le scarrozzate nel
Northern Territory era opportuno riprendere fiato prima del rientro in Italia.
Nella mappa è indicato il breve tragitto che abbiamo percorso prima di fermarci
a riposare per qualche giorno a Cape Tribulation, proprio là.... where the
rain forest meets the sea! |
(clicca la mappa per ingrandirla)
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