Parigi, la ville
lumière, capitale artistica e capitale politica della Francia, capitale di vari
regni che nei secoli si sono succeduti ed hanno contribuito alla sua
magnificenza.
La città nella
quale neanche ti rendi conto (fino a che non la vedi dalla cima della sua più
nota torre) che vi possano vivere 2 milioni di abitanti: spazio, questa è la
peculiarità del suo tessuto urbano. Dai parchi alle aree verdi che contornano
tanti monumenti, alle larghe piazze. Questa è la prima caratteristica che nota
il viaggiatore che entra alla guida della propria auto.
Ma Parigi è anche
la città europea per eccellenza con una autentica parata di testimonianze
architettoniche della sua storia. E dopo aver rivissuto i fasti delle epoche
passate, ti trovi - come nel migliore dei film di fantascienza - in un ambiente
surreale: la Défense, avveniristico, quanto glaciale, quartiere uscito dalla
fantasia di non so quali e quanti architetti. Ma anche qui le forme e le linee
ti colpiscono, con le immense piattaforme elevate ad uso esclusivamente pedonale
e le sottostanti arterie ad uso esclusivamente viario. Disorientante ma di
grande fascino.
Non so quale altra
città, in Europa o forse nel mondo, concentri tante bellezze, quello che so è
che ogni volta che ci torni è come fosse la prima volta, con lo stesso
entusiasmo e curiosità.
Per quanto grande sia,
credo che il modo migliore di visitare, di vedere, di vivere Parigi, sia
utilizzare le nostre gambe. Parcheggiate l'auto (fra l'altro è abbastanza
facile girare Parigi con propri mezzi) e lasciatevi.... guidare dalle strade.
Non importa se siete sulla rive droite o rive gauche: ovunque andrete scoprirete
cose che vi affascineranno. E chi proprio non vuole prendere posizione ma ....
stare al centro, non si perda una passeggiata lungo la
Senna!
Nelle pagine seguenti alcuni scatti
del viaggio in auto dell'estate 1981.