L'austera Londra metropoli multietnica, antagonista turistica
della più mondana ed artistica Parigi, è stata la culla del fenomeno
musicale degli anni '70 (chi non conosce i Beatles?); ma Londra è anche i suoi
caratteristici taxi neri, i cabs, i noti double decker (chi non ricorda gli
autobus rossi a 2 piani?), le guardie con i busbies, impegnativi
(soprattutto d'estate!) copricapo di pelliccia e tanto altro.....
Grande metropoli dal
clima sovente uggioso, impegnativa per chi vi vuole circolare con
mezzi propri e non solo per quel modo di circolare ..."contromano",
ma ricca di tradizioni, è una meta che almeno una volta nella vita
deve essere raggiunta. Meta che venne da noi scelta nell'anno 1982
proprio nei giorni in cui l'Italia si apprestava a vincere il
mondiale di calcio. E fu con quell'avvenimentio calcistico che
scoprimmo la quantità di italiani emigrati che vivevano nella
capitale inglese.
Ma l'Inghilterra è anche
Canterbury, Oxford, Cambridge e tanto altro; il nostro viaggio non
si sarebbe comunque fermato lì: i quasi 5.000 km programmati
comprendevano anche la misteriosa e selvaggia Scozia......