La Camargue, situata a sud di Arles e alle foci
del Rodano, terra selvaggia e battuta da venti
insistenti, luogo di abituale pellegrinaggio di popolazioni gitane
che fanno di Saintes-Maries-de-la-Mer il loro principale centro di
ritrovo,
habitat naturale di colonie di fenicotteri rosa, terra nota
per l'omonima razza del cavallo bianco Camarguais ma anche per le
distese di lavanda che coprono queste aride lande.
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E' un mondo malinconico, strano, solitario e ostile ma in grado di
lasciare un'impronta profonda nella mente dei visitatori che vi si
avventurano: per quanto siano passati più di due decenni, quel
viaggio del 1983 è ancora ben presente nei ricordi.