Prima di tutto come ci siamo organizzati noi: nessuna agenzia di viaggio
italiana
Volo intercontinentale acquistato online su
Edreams, rapidi, efficienti, buon servizio
di help desk telefonico, soggiorno all' Isla Isabela prenotato direttamente via
internet. Ci siamo invece affidati ad una agenzia viaggi di Puerto Ayora per
acquistare i biglietti aerei per/dalle Galapagos (però volendo si può fare
direttamente online sui siti delle compagnie aeree), la crociera, i
trasferimenti via aereo e via motolancia per/da Isla Isabela a/da San Cristobal.
Per tutta questa organizzazione locale ho trovato un validissimo appoggio nella
agenzia turistica
Wearethechampionstours di Puerto Ayora: disponibili, attivi, propositivi e
soprattutto veramente molto seri. Addirittura mi hanno segnalato un errore nel
loro conteggio dei vari costi avvisandomi che, al mio arrivo, mi avrebbero
rimborsato 37 $usa!! Karen e Patricio, i due titolari dell'agenzia, meritano
sicuramente di essere ricordati in questo sito per la loro collaborazione.
Altamente consigliata!
Uguale segnalazione di serietà, disponibilità ed accoglienza
va a Dora, simpatica e cordiale titolare dell'Hosteria
Isabela del Mar, Puerto Villamil, Isla Isabela nel quale abbiamo passato una
settimana come se fossimo in famiglia. Hotel con bungalows sulla piaggia,
ambiente tranquillo, cucina semplice ma curata, prezzi economici.
* * * * *
Dalle
esperienze di viaggio e di soggiorno, ho qui raccolto una serie di indicazioni
ed avvertimenti praticiper una
migliore fruibilità della vacanza. Alcuni sono ripresi da altre sezioni di
questo sito, molti altri sono nuovi.
Documentazione. Munitevi di una
buona guida; io mi sono servito della
Lonely Planet, come in altre occasioni, in quanto di sperimentata
affidabilità e molto dettagliata nelle descrizioni. Sul luogo potrete
trovare, in una delle tante agenzie turistiche, mappe dettagliate delle
principali isole nonchè piante stradalli delle 3 cittadine principali (Puerto
Baquerizo Moreno, Puerto Ayora, Puerto Villamil).
L'orario. Sono indietro di 7 ore, quando da noi è in vigore
l'ora legale diventano 8.
Quando andare. Essendo situate sull'Equatore, tutti i
periodi dell'anno vanno bene. Comunque esistono due periodi di alta
stagione: quella vera dicembre- gennaio e quella dei vacanzieri da giugno ad
agosto. Il periodo migliore in assoluto è gennaio ed aprile, ci sono più ore
di sole (ma nel senso che è più difficile che il cielo si annuvoli) anche se
i temporali tropicali (brevi ed intensi) vi accompagneranno pressochè tutti
i giorni quindi maggior umidità. Ovvio che è anche il periodo a maggior
affollamento turistico. Da aprile a settembre si può comunque organizzare
una bella vacanza mettendo però in conto minori occasioni di vedere con
continuità il sole. Il periodo peggiore è settembre-ottobre, mare
inospitale. In ottobre le imbarcazioni vanno alla fonda per le abituali
manutenzioni annuali straordinarie quindi c'è anche molto meno scelta.
Il clima. Il periodo con le temperature più alte è da gennaio
ad aprile (siamo attorno ai 30°) ma è anche il più umido per via delle
maggiori precipitazioni (tipici temporali tropicali). Da maggio a dicembre,
a causa delle correnti fredde provenienti da sud, aumenta la nuvolosità ma
il clima è più secco in quanto piove di rado (in particolare luglio ed
agosto), le temperature scendono ma siamo sempre attorno ai 25°, il mare è
più freddo (circa 20°).
La lingua. La conoscenza dello spagnolo è indispensabile per
intendersi con la popolazione locale, le guide naturaliste (obbligatorie su
tutte le crociere) parlano comunque anche l'inglese. Se siete carenti anche
nell'idioma anglosassone, dovete allora affidarvi al vostro intuito.......
Cosa portare. Le ciabatte e i sandali da spiaggia non sono
certo indicati per le escursioni sulla lava (e alle Galapagos c'è quasi solo
quella), le rocce sono taglienti e i rischi di tagliarsi non sono infondati.
Quindi scarpe da trekking, meglio se vecchie (così se si tagliano non vi
fate venire il sangue amaro). Tenete presente che - nelle escursioni - buona
parte delle discese a terra sono bagnate, cioè su spiaggia, quindi non
sarebbe male avere anche un paio di sandali per non allagare le scarpe da
trekking (o ve la fate scalzi). Di rigore un impermeabile di nylon oppure un
k-way, occhiali e un cappello da sole, crema solare ad alta protezione
(siamo all'Equatore e, inoltre, il riverbero della lava è assai forte),
borracce (il tasso di umidità, unito al calore, vi fa evaporare rapidamente
i liquidi), tante magliette e biancheria di ricambio (in particolare nel
periodo gennaio-aprile). La farmacia da viaggio è sempre consigliata, mentre
non dovrete preoccuparvi di zanzare e loro parenti. Utile anche la felpa per
le sere sulle imbarcazioni e nei periodi dell'anno meno favorevoli.
Pellicole fotografiche e, visto quello che mi è
successo, una fotocamera di riserva!!
Come arrivare. Niente di più facile, la via è obbligata: in
aereo da Guayaquil o da Quito via Guayaquil. Il volo dura poco più due ore
nel primo caso. Le compagnie aeree che collegano le Galapagos all'Ecuador
sono Tame e
Aerogal.
Consigliata la prenotazione per tempo, in particolare se viaggiate da
gennaio ad aprile. Il volo è caro: può andare (andata e ritorno) dai
300 ai 400 $us a seconda della stagionalità e se si vola su Quito o
Guayaquil
All'arrivo. Preparate 100 $us a testa rigorosamente in
banconote se volete entrare nelle Galapagos o, meglio, nel parco nazionale
delle Galapagos in quanto è tale. E' sicuramente una tariffa alta per un
parco, per quanto sia esteso, tuttavia è una somma che viene tutta destinata
alla gestione dell'arcipelago (parco, struttura pubblica e manutenzione).
Talloncini del bagaglio da custodire con cura in quanto solo con
quelli vi lasciano ritirare le valigie; preparatevi ad una accurata
ispezione ai vostri bagagli in quanto è vietata l'importazione sull'isola di
piante, animali e tutto quanto potrebbe interferire con la flora e la fauna
endemica.
Il passaporto. Ovviamente ci vuole, deve essere valido per
almeno 6 mesi dalla data dell'ingresso e consente soggiorni fino a 90
giorni. Non occorrono visti.
Muoversi fra le isole. Se si escludono le crociere
organizzate, gli unici collegamenti più o meno regolari sono affidati alla
compagnia aerea locale, la MTB o Emetebe come potreste trovar scritto (non
ha sito internet). In genere vola tre volte la settimana fra Isla Isabela,
Santa Cruz e San Cristobal. Dico in genere perchè dipende dal numero di
prenotazioni che ha, per cui è sempre bene muoversi con anticipo e chiedere
conferma del volo il giorno prima. Tenete presente che su questi voli non
accettano più di 15 kg di bagaglio a testa (oltre a quello a mano che
deve essere di dimensioni modeste): l'eccedenza o la depositate in qualche
luogo sicuro oppure la spedite con un volo antecedente o successivo al
vostro. Ho visto persone rifiutate all'imbarco per questo motivo, perciò
fate attenzione. Anche questo abbastanza caro: circa 200 $usa (andata e
ritorno) San Cristobal/Isla Isabela. Altro modo di spostarsi può essere
quello di usufruire di un servizio privata di motolancia che collega Santa
Cruz e Isla Isabela (ci dovrebbe essere anche fra Santa Cruz e Santiago), ma
anche questo non è quotidiano, bisogna informarsi in loco o appoggiarsi ad
una agenzia locale. Non pensiate che sia meno caro: all'incirca la stessa
cifra dell'aereo MTB (Santa Cruz/ Isla Isabela). Tenete presente che,
per proteggere il carattere endemico delle specie, ad ogni arrivo in
un'altra isola vi perquisiranno i bagagli per accertare la eventuale
presenza di animali, piante etc....
Aspetti sanitari. Evitare di bere acqua che non sia di
bottiglia e di mangiare frutta non sbucciata. Con queste avvertenze, il
peggio che vi può capitare è una scottatura, un colpo di sole, il mal di
mare. Per gli imprevisti, una normale farmacia da viaggio è sempre bene
averla; se poi volete essere previdenti al massimo, potreste pensare ad una
assicurazione sanitaria temporanea.
Comunicazioni telefoniche ed internet. Scordatevi il
cellulare, qui non funziona. Per contro le comunicazioni sono facili e poco
costose; si può telefonare in Italia o dagli alberghi stessi o dai punti
telefonici con assistente che trovate sulle isole principali. Con buona
facilità si trovano punti internet anche se le tariffe sull'isola sono care
(anche 2,50 $usa all'ora)
Per le vostre spese. La moneta ufficiale è il dollaro Usa dal
2000, epoca in cui avvenne la dollarizzazione dell'Ecuador (per permettere
la sopravvivenza economica del Paese). Munitevi di contante sia perchè sono
pochi i punti dove poter utilizzare la carta di credito sia perchè dove è
accettata vi ricaricano quasi sempre il 4% . Tagli piccoli, preferibilmente,
in quanto le spese sono modeste e le mance all'ordine del giorno.
Le prenotazioni alberghiere. Indispensabili in alta stagione
in quanto la struttura ricettiva è limitata.
Cosa fare alle Galapagos. La crociera è probabilmente la
prima cosa alla quale si pensa: ce ne sono per tutte le tasche ma
difficilmente ve la caverete con meno di 500-700 $usa a testa se scegliete i
5 giorni e vi accontentate di una imbarcazione classe economy o turistica.
Volendo ci sono anche le crociere di lusso su mega imbarcazioni, anche
fino a 8-10 giorni, per 1200-1500 $usa. Anche questa è indispensabile
prenotarla con anticipo se si intende andare nei due periodi di alta
stagione; se poi avete tempo a disposizione, tentate la lotteria del last
minute direttamente sul posto (meglio farlo in bassa stagione e se si ha
tempo a disposizione). Altra strada può essere quella (forse più dispendiosa
ma più personalizzabile) di fare base in un hotel e scegliere delle
escursioni giornaliere che possono essere o già organizzate dalle agenzie
turistiche locali o contrattate direttamente con i locali. In questo caso
però scordatevi le mete più lontane per ovvi limiti di velocità delle
imbarcazioni. Per il resto, tante occasioni di snorkeling. Balneazione
possibile (fantastica a Isla Isabela) ma ovviamente senza strutture di
supporto.
Cosa non fare alle Galapagos. C'è una serie di divieti,
tutte finalizzati a proteggere il patrimonio naturale delle isole. Non
è consentito: fumare (su alcune isole), uscire dai sentieri tracciati
(nemmeno se siete sulla lava), toccare o spaventare gli animali, dar loro
del cibo, lasciare rifiuti in giro, spostare qualunque elemento naturale
vivente o non vivente (nemmeno la lava!), introdurre animali domestici,
acquistare oggetti ricavati dai denti di leone marino, dai gusci delle
tartarughe o comunque da parti animali e/o vegetali. Inoltre: non si
possono fare escursioni dopo il tramonto e nemmeno senza una guida
autorizzata. Anche per quanto riguarda le visite alle isole, queste sono
limitate e ben determinate isole e non a tutte.
Dove dormire e dove mangiare. Della scarsa attrezzatura
turistica ho già detto, aggiungo anche il basso livello medio delle
sistemazioni peraltro con rapporti prezzo/qualità eccellenti. Indispensabili
le prenotazioni nei due peirodi di alta stagione. Cibarsi è invece un
non-problema: troverete sempre un luogo dove rifornire il vostro stomaco
purchè vi adattiate alle abitudini locali (quindi scordatevi paninoteche et
similia). Per entrambi questi aspetti, il soggiorno può essere economico:
7-15 $usa per dormire e 3-4 $usa a pasto per il piatto comune l'almuerzos
(pietanzadi pesce o carne con contorno di riso bianco,
verdure lesse/fresche e patate; è un piatto che vi fa arrivare a sera) .
Se non già comprese, vanno sommate le tasse locali cioè circa il 22% in
tutto.
L'acqua calda. C'è e non c'è, dipende dalla sistemazione che
trovate.
L'aria condizionata. Idem come sopra.
I servizi igienici. Come in tanti altri Paesi sud americani,
fate attenzione all'uso della tazza: non si getta la carta igienica ma la si
raccoglie in appositi cestini. Sicuramente poco piacevole per chi non ha già
avuto esperienze di questo tipo, ma necessario. Motivo: la pressione
dell'acqua non è sufficiente per smaltire anche questi rifiuti. A volte, la
stessa pressione non basta nemmeno a smaltire .....ehm...... certe
consistenze.
Mezzi di trasporto. Beh, il principale è l'imbarcazione della
crociera, dell'escursione giornaliera, organizzata o contrattata
privatamente. Se poi volete muovervi all'interno, quasi tutti gli isolani
sono disponibili a portarvi in giro sul loro mezzo, il pick-up.
Organizzazione della giornata. Se siete in crociera non c'è
problema, ve la "organizzano" loro: sveglia alle 6.30 colazione e pedalare.
Ma anche se amate il fai da te tenete conto che alle 6 c'è già il sole e che
alle 18 in pratica è quasi buio.
La nozione del tempo. Altra caratteristica diffusa:
all'infuori delle crociere organizzate, la puntualità è un argomento
opinabile.
All'uscita dalle Galapagos. Nulla di particolare, salva
l'abituale perquisizione per evitare che qualcuno si porti a casa
souvenirs non consentiti (animali, piante e provenienze dai fondali
marini).