Le Galàpagos
sono una delle 22 province che compongono l'Ecuador; il fatto di essere situate
al largo dell'oceano Pacifico, a 1.000 km dalle coste della madre patria, ne ha
comportato per secoli e secoli (esattamente fino al 16°, quando furono scoperte)
il totale isolamento delle forme di vita. La fauna e la flora endemiche
(mantenutesi quindi intatte da incroci di razze) che Darwin ebbe acutamente modo
di osservare, quando giunse in queste lande di lava ai primi dell'800, furono la
base dello sviluppo della nota teoria darwiniana sull'evoluzione della specie.
Proprio questo è
.... l'unico motivo (!) che può spingere un viaggiatore a sorbirsi un viaggio
così lungo (in tutto fanno 15 ore di aereo e un pernottamento a Quito):
l'integrità dell'ambiente naturale, la varietà e le quantità delle specie animali, il loro modo friendly di approcciare l'essere umano, la trasparenza
dei suoi mari, la selvaggia bellezza di queste isole di origine vulcanica. Scordatevi
villaggi turistici, discoteche, spiagge attrezzate, pattini: qui c'è solo la
Natura (con l'enne maiuscola).
L'arcipelago è
situato proprio a cavallo dell'equatore e quindi - dal punto di vista della
temperatura - è visitabile in qualsiasi periodo dell'anno considerato che la
temperatura media è attorno ai 26-28°. Qualcosa in meno ed acqua piuttosto
fredda nei nostri mesi estivi, qualcosa in più nel nostro inverno. Nella
stagione delle piogge, fra gennaio ed aprile, la miscela di caldo e
umidità è sicuramente pesante ma le giornate di sole sono sempre presenti, a
differenza degli altri periodi dove prevale la nuvolosità pur non piovendo quasi
mai. Dicevo del mare: acqua con temperatura piacevole, 24°, da gennaio ad
aprile mentre la troviamo a 21-22° fra giugno e settembre. Brrrr.......
Comunque se date un'occhiata a
questo sito
vi fate un'idea più completa delle condizioni climatiche.
In tutto sono una
ventina di isole, fra isolotti e terre più estese, delle quali solo 4 abitate:
Santa Cruz con la città di Puerto Ayora (l'abituale capolinea turistico e
la più popolata), San Cristobal che ospita Puerto Baquerizo Moreno (il capoluogo
dell'arcipelago) e l'aeroporto secondario, Isla Isabela e Isla Santa Maria
(altrimenti detta Floreana). Sull' Isla Baltra (dieci minuti di traghetto
da Santa Cruz) c'è l'aeroporto principale: sarebbe da considerare la quinta
isola abitata ma a parte la pista d'atterraggio non c'è altro.....
Ma cosa fanno i circa
20.000 (dicono) abitanti delle Galapagos? Di cosa campano? Beh, quasi il 50%
lavora per il Parco Nazionale (l'arcipelago è tale dal 1959) o per strutture
strettamente collegate, il resto vive di pesca ed agricoltura. Ma tutti traggono
grande vantaggio dal turismo.
Per il soggiorno
in queste isole, quindi, bisogna pensare solo ad una delle quattro citate,
collegate fra di loro da trasporti privati abbastanza cari e avventurosi. Per il
resto non vi resta che aggregarvi ad uno dei tantissimi tour che partono
da Puerto Ayora.
Di questo e di
altro parlerò nella sezione Vademecum: non
perdetevela!