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Documentazione: La
Lonely
Planet riporta una buona quantità di informazioni, ma per un soggiorno
limitato a Nosy-Be è sufficiente mettere il naso in rete; alcuni siti utili
li ho elencati nei siti di riferimento. |
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L’orario: Ci sono due ore
di differenza, quando da noi è in vigore l’ora legale. |
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Clima e quando andare: Il periodo secco invernale (da
aprile a
ottobre, con preferenza ai mesi centrali) è quello indicato per il nord
dell'isola; in agosto la temperatura è attorno ai 28°, rare le piogge e
comunque sono acquazzoni di breve durata; una leggera brezza vi terrà compagnia per tutta la
vacanza, la sera un capo meno leggero del solito può essere utile.
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La lingua:
Il malgascio e il francese sono le lingue ufficiali, l'inglese ha una
diffusione molto limitata. |
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Cosa portare:
magliette, pantaloncini corti e magari una felpa se qualche sera rinforza il
vento e c'è brutto tempo; cappello (perchè il sole c'è anche se la brezza
farà di tutto per farvelo dimenticare), creme
solari per lo stesso motivo e anche là non si trovano dappertutto. Un
paio di scarpette di gomma per camminare
nell'acqua (per i frammenti di corallo).
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Come arrivare: Air Madagascar è la compagnia che
collega Parigi alla capitale Antananarivo; ci sono anche voli con Air
France, Air Mauritius. Se scegliete un pacchetto
turistico quasi certamente volerete direttamente su Nosy Be (sono circa 8
ore di volo). |
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Il passaporto: certo che serve! Deve essere valido
per i 6 mesi successivi e deve essere munito di visto (acquistabile direttamente
all'aeroporto di arrivo). |
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Aspetti sanitari: siamo in Africa, quindi bere acqua in bottiglia,
evitare verdure crude etc. etc. Circa le profilassi:
necessaria la terapia anti malarica se intendete inoltrarvi all'interno.
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Comunicazioni telefoniche:
I cellulari italiani funzionano senza problemi. Le comunicazioni telefoniche
sono rapide, il prefisso per l'Italia è 0039. Ovviamente verificate che il vostro piano
telefonico consenta il roaming! |
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Per le vostre spese: la moneta
ufficiale è l'Ariary, carte di credito scarsamente presenti. Se vi rimangono
Ariary spendeteli in loco: in Italia non li cambiano |
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Le prenotazioni alberghiere:
Le strutture alberghiere sono poche: prenotate per tempo.
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Cosa mangiare. Il pesce è il trionfo della cucina locale considerata
la pescosità di questi mari ma vi capiterà spesso di sentirvi offrire la
carne di zebù: approfittatene, è gustosa. I piatti sono tipicamente
accompagnati da riso bianco che costituisce la base della cucina malgascia.
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Mezzi di trasporto: A Nosy Be troverete sempre qualcuno
che si offre per farvi da tassista e guida. A cominciare dalla spiaggia,
dove stazionano i beach boys, in grado di organizzarvi al giornata come
meglio credete. Sono autisti un pò disinvolti e le loro auto sono vetuste ma
sembrano sicuri di sè. Per il resto quasi tutti gli alberghi offrono
biciclette. |
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Organizzazione della giornata:
In Madagascar la giornata è scandita dalla luce solare: già alle 7 il sole è
alto sull'orizzonte e alle 18.30 è già buio; quindi se
volete sfruttare al meglio le vacanze, ci si alza presto. |
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La
corrente elettrica è a 220V., con prese a due spine come le nostre
nei maggiori hotel è comunque preferibile dotarsi di un adattatore
universale. |
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I pericoli e i contrattempi. Nosy Be è tranquilla e la città
principale Hell Ville non denota particolari problemi per il turista (è la
fonte di sostentamento primario dell'isola) anche se non ci farei passeggiate notturne.
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Lo shopping. Nosy Be è nota anche per l'ylang ylang, un
fiore dal quale si estrae l'essenza utilizzata per il noto profumo Chanel
no. 5; con questa essenza sono poi prodotti oli, saponi e deodoranti per
l'ambiente. Altro articolo che attrarrà le signore sono i batik, colorati e
con svariate possibilità di utilizzo, come pareo, foulard o incorniciato e
appeso al muro. L'apoteosi dell'acquisto è comunque costituita dai lavori di
tovaglieria: pregiate tovaglie e tovaglioli, lenzuola ricamati a mano e
raffiguranti il fiore dell'isola, scene di vita, personaggi. Non mancono i
lavori artigianali in legno, per i quali occorre un pò di attenzione per
distinguere volgari produzioni in serie da vere realizzazioni locali.
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